Ma...chi è cotesta Artemisia?
Allora...tra le varie mie crisi di identità (e sì che di nick ne ho un sacco) solo alcune cose mi sono chiare:
sono nata a Firenze nel lontano millenovecentottantasei.
Monomane dell'arte, mi diletto nel disegno anche se non mi azzardo a dipingere né a fare cose in grande, forse per paura di sprecare materiale.
Comunque di solito uso le crete colorate, la sanguigna, il buon vecchio lapis e ora pure i pastelli a olio.
Poi vado a periodi: fino tipo a maggio 2004 ho disegnato sempre in stile manga...poi l'Illuminazione...e il rinnovato interesse per il disegno 'realistico'.
Insomma, non faccio che disegnare. I libri di scuola sono
zeppi di scarabocchi, gli appunti anche...
Ma spesso i migliori disegni sono quelli che poi non si possono portare via, perché situati su superfici non asportabili: come il proprio banco, a scuola.
Allora non resta che sperare nella pietà e sensibilità dei bidelli, che, con grande astuzia, cancellano i disegni poco a poco, così uno non se ne accorge.
Quanti piccoli capolavori perduti per sempre
(tranne uno che una mia compagna ha fotografato col cellulare, anzi, con l'occasione la saluto: ciao, Sabry!).